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Parole svestite rimangono a terra dietro i miei passi. Spogliano l’anima. Nuda si tuffa nelle verdi distese dentro i tuoi occhi. Annega.

Mese

settembre 2016

Sposa

Scivola la spazzola
sui tuoi capelli di donna,
lo specchio riflette
i tuoi pensieri,
ballano sul tuo sorriso:
hanno corpo, i sogni d’amore.

Hanno odore,
mentre scegli il colore dei fiori,
mentre in casa continui i lavori,
senza fermarti:
nessun dubbio mai
lungo la strada di sassi.

A piccoli passi,
arriva la notte impaziente
e avvicina il giorno,
più lentamente di quanto vorresti,
mentre mi parli di quello che senti:
non a caso, non a sorte, ci siamo trovati.

Ti abbraccio più forte
per sentirti reale,
che a pensarci sto male,
che non sia solo un sogno,
che tu ami me.

Il mattino è ancora lontano
e non fa niente:
domani, sarà anche un giorno speciale,

ma tanto è da sempre
che sei la mia sposa.

Marco Corradi

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Scommessa

Dovevi riempirlo questo vuoto,
dovevi colmarlo da farlo tracimare,
in modo che fossi tu
la sola cosa intorno a me
ed in me ancora.

Dovevi fermarti nei miei occhi,
trovarci il mio universo
di polvere e sassi
scagliati senza motivo.

Dovevi illuminarlo,
essere sole sul mio mondo,
raggi obliqui sulle mie mani aperte.

Dovevi fermarti nei miei silenzi,
trovarci il buco nero degli affetti,
abbracci mancati,
emozioni stracciate.

Avresti dovuto riempirlo,
non di parole o di ragioni.
Riempirlo di te,
di te soltanto.

Perché?

Perché pensavo lo potessi fare,
perché pensavo lo avresti fatto,
ne ero così certo da scommetterci.

Da puntarci ancora,
di nuovo,
una vita intera.

Marco Corradi

Domani

Domani è un nuovo giorno
che sa di vecchio.

Tirato fuori dal baule
delle cose smesse,
tra naftalina e trame bucate
scelte mai fatte
e scommesse sbagliate.

Marco Corradi

Accanto

Quando la vita ti brilla negli occhi
mentre ti immagini nel tuo vestito,
il mio cuore sussulta,
e le tue labbra parlano
e le mani si muovono, impazienti,
mentre le mie vorrebbero solo stringerti
e baciarti.
Prenderne un po’
della vita che porti addosso come un profumo.

Allora poso la valigia del passato
e capisco perchè è così pesante.
Allora capisco cosa è stato
e perchè sei così importante.

Fermati, proprio in mezzo al cuore.

E mi vedo nel mio abito nuovo
un poco decente.
La testa curata,
la camicia stirata.
Tutto sa di cose pulite
di cose riuscite
di cose buone.

E sto bene anche con il passato,
e sto bene nell’oggi presente,
starò bene nel futuro imminente.
La valigia un po’ più leggera,
e te, sempre accanto.

Fermati, proprio in mezzo al cuore.

Marco Corradi

Sabato

È  di Sabato che vivo il presente,
il Sabato soltanto.
Ti lascio entrare nel mio abbraccio
e tu ti espandi, riempi la casa,
riempi lo spazio,
che non sia vuoto mai.

Stringo il tuo odore
e diventa aria,
diventa luce
che entra dalle persiane
per quel che può,
e tu ti espandi,
riempi lo spazio,
che non sia solo mai.

Restiamo abbracciati nella penombra
a lasciare che il tempo passi
non c’è domani, oggi,
ci siamo solo noi,
e tu ti espandi
ed io sto li, a lasciarmi portare,
a lasciarmi riempire di te,
che solo tu infondo
conosci ogni piega,
ogni angolo,
ogni parte di me.

Marco Corradi

 

 

Ritorno

Ritorno alla vita di ogni giorno,
ritorno al sudore del pane,
alle auto in coda,
al gran vorticare
di corpi e vite.

Ritorno al rumore del mattino,
ritorno al caffè amaro
che cancella di colpo la notte
e il tuo corpo.

Ritorno al chiasso dei lavori sul cortile,
niente abbracci sul pontile
ad accogliere il giorno.

Nella frenesia del mondo,
nelle corse in tondo,
nell’affanno del tempo,
io, cerco i tuoi occhi
e ritorno alla quiete
e quasi mi par di sentirlo, il nostro mare.

Marco Corradi

 

Settembre

Amo Settembre.
Nel giardino dei miei pensieri
scende la fresca pioggia,
scivola su foglie ambrate,
dorate e morenti.

Un saluto cantato,
una carezza protesa,
fino alla terra.

Amo Settembre.
Nel giardino di mei pensieri
l’aria scompiglia le fronde,
e porta sapori
d’amori cresciuti, in tarda estate.

San di grappoli d’uva,
di frutti maturi, di fichi carnosi,
di baci affettuosi.

Consapevoli
sussurrano piano
mi dicono andiamo:
“ci saremo ancora
dopo la bella stagione”.

Marco Corradi

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