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Parole svestite rimangono a terra dietro i miei passi. Spogliano l’anima. Nuda si tuffa nelle verdi distese dentro i tuoi occhi. Annega.

IL TUO PROFUMO

Penso che dovresti saperlo
che quando sono solo
mi sfiora un alito di vento
che porta il tuo profumo
con un brivido,

allora tiro su il bavero della giacca,
dove ti appoggi
quando mi sfiori
con i tuoi piccoli baci,
e lo sento  più forte.

Sembra di stringerti,
tanto che sospiro
aprendo le labbra
che hai fatto tue.

Anche ora,
c’è questo odore buono
di muschio fiorito
sulla scrivania,
tra i fogli sparsi
ed i pensieri allineati
su te.

Avvicino la maglia
dove ti piace
appoggiare la testa

dove infilo le mani stanche
tra i tuoi capelli morbidi
e le muovo in piccoli cerchi concentrici.
Onde che ci portano via
lontano,
verso la pace.

Marco Corradi

6 Dicembre

C’è questo fiore che porta calore
in piccoli sprazzi d’estate
ogni giorno dell’anno

è in un campo dove c’è sempre il sole
che asciuga il sudore
anche in pieno inverno

e il suo colore
ha questo modo splendido
di illuminare il giorno
così buio
nel brusco risveglio del mondo

ha un buon sapore
di fragole e panna
di braccia tese
di corpi intrecciati
preghiere esaudite
estati infinite

Marco Corradi

Destini

Eravamo i soli
abitanti di un eden deserto
eravamo tutto
senza niente

pane era il cuore
che martellava nelle vene
su labbra assetate.

Cosa le ha tramutate in fiele?

il tuo viso
il paradiso
la terra promessa
e le sue bugie
di eterna giovinezza

rimane la tua voce sommessa
nella mia testa sbagliata
la strada impolverata
la frase mai pronunciata
che nasconde le tue spalle
sempre più piccole

tregua di destini,
ma non dissi niente
davanti ai tuoi occhi
due puntini
due stelle

Tremo tra la neve che cade
tra le orme rade
ripercorro la mia strada di silenzi.

Marco Corradi

Credo

credo in questo vuoto,
tangibile solo per i più sensibili
credo nelle sue regole.

Credo in questo Dio
o qualunque nome abbia
credo che qualcosa sappia
di noi.

Credo nel Suo silenzio
che racchiude ogni voce
credo nel Suo soffio

credo che siamo anime
erranti, solitarie, eterne.

Credo nel nostro continuo rinascere
e nel nostro eterno riposare
in attesa di un cenno

credo nella Sua mano che ci alzarà
nell’ultimo giorno
credo che ovunque mi porterà
sarà da te.

Marco Corradi

 

ci siamo tutti

e chi lo sa quanti siamo qui dentro
andassimo almeno tutti d’accordo
che capita anche a me di fare a spintoni
per ritagliarmi un posto dentro me stesso

c’è quello triste e quello depresso
quello felice e quello un po’ fesso
quello che sogna,
quello coi piedi per terra
quello che vuole solo fare la guerra.

Eppura una cosa la sappiamo per certo
da quello sicuro a quello più incerto
questa cosa di certo ci unisce
che quando ci sei ogni voce sparisce
e quello che rimane nella mia testa
è che ti amo e ti amerò
per il tempo che resta.

Marco Corradi

ti vedo

Ti vedo,
nel fumo azzurognolo di questa stanza
l’ennesima sigaretta
con cui cerco di ingannare il tempo
che mi cogliona con i ricordi,
è la solitudine lo so,
che mi fa essere vinto
dal tuo volto dipinto
che ogni volta aspetto
che prenda vita,
quella che si è fermata
che hai lasciato qui
immobile e stantia
come questo fumo
o questo odore
che nulla ha del tuo,
come te
che in fondo da qui
non sei mai andata via.

Marco Corradi

Stazioni

è sempre più veloce questo treno,
sfumano i dettagli
che vorremmo trattenere

passano stazioni
che dovremmo visitare
sempre più vuote
ad ogni fermata

eppure lo sappiamo
che non ci torneremo

che è solo andata
verso il nulla.

Marco Corradi

Prima

Prima che il vento mi porti via
prima di essere pioggia
e fango
e neve sulle tue ciglia

Prima
tu tienimi con te

Prima di essere un alito
che si disperde nell’inverno
o cenere

Prima,
rendimi immortale
portami ovunque tu vada
in te

Lasciami essere ossa dimenticate
o ricordami
lascia che cresca l’erba
o lascia un fiore sulla terra
se vuoi, non importa, ma

prima
Amami
Vivimi

E sarò vivo
per sempre.

Marco Corradi

corsa

è un respiro la strada,
salite, discese,
una linea da seguire
dritta per niente,
a non finire.
Sfilano volti festanti
ai margini del percorso:
aspettano noi.
Non ci sono freni
ai pensieri,
quando l’anima corre
non c’è nulla che conti,
nè i tuoi passi
nè i miei
mai così lontani,
mai così vicini.
Le gambe girano,
la testa è ferma.
Il ritmo del cuore
è il tuo o il mio?
il pensiero di te
mi supporta:
sei al traguardo
e solo questo conta,
non sarò il primo,
ma non importa:
nei tuoi occhi
ho vinto ancora.
vivo…

Marco Corradi

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