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Parole svestite rimangono a terra dietro i miei passi. Spogliano l’anima. Nuda si tuffa nelle verdi distese dentro i tuoi occhi. Annega.

Casa

Ci sono gesti che fanno subito casa
bagnare la pianta sul davanzale dell’ufficio,
e pensare al nostro mandarino,
al tavolo in giardino
a te seduta sul gradino
che ti alzi e dai un bacio
alla mia anima pervasa
di te.

Marco Corradi

Indivisibile

Scende la neve con la sua canzone,
la puoi sentire nel silenzio dei fiati
che si fermano oltre le nuvole.
Ti si posa nell’incavo del braccio
mentre mi stringi alle spalle
e appoggi l’orecchio
ad ascoltarmi il cuore.
Ha lo stesso suono di sempre
anche al contrario
anche tra questa neve che sale
e torna alle nuvole
dove un attimo diventa tempo
incalcolabile,
e io e te diventiamo un noi
indivisibile.

Marco Corradi

Orizzonte

C’è pace nell’orizzonte
c’è pace nel sedersi a mirarlo
in tutta la sua quiete,
c’è pace nella sua immobilità
e nella nostra,
seduti per terra a guardare lontano.

C’è senso di appartenenza
nel nostro essere intrecciati,
nell’essere io in te e tu in me.
Ci apparteniamo.

C’è speranza nel vento
che accompagna le nostre preghiere
per portarle più vicino alla linea,
al confine del mondo
tra la terra e il cielo.
Aquiloni tra i lampi.

C’è senso di completezza
nell’incontrare le piccole mani
che ci fanno accorciare il passo
a fiato corto,

nel tremolio delle candele,
nel soffio che le spegnerà,
nella terra che ci accoglierà
oltre l’orizzonte,
oltre cui ti troverò,
oltre cui mi troverai

oltre quella linea
dove siederanno intrecciate
le nostre anime
ad ammirare l’orizzonte lontano
ed il suo senso di pace.

Marco Corradi

Aspettarti

Vorrei amarti per altre vite ancora
e dovrei convincermi
che lo vorresti anche tu.

(perchè mi cerchi in mare aperto?)

Perchè tu ami
e non lo sa capire,
tu accompagni
e io credo di navigare solo.

Dici che siamo in due,
che dovrei saperlo
che vuoi restare,

(…e tu questo lo chiami vento?
lascia stare le onde,

dici)

come sangue e battito
nel mio corpo abbandonato
lungo una vita qualunque
ancòra,

(c’è sempre un’ àncora da gettare,
un porto per riposare).

Dovrei ascoltare ogni tua lacrima
più della la tua voce

smetterla di continuare ad aspettarti
quando sei qui al mio fianco.

Lo dici sempre
e non ti vedo ancora.

(è sempre più scuro, dov’è profondo il mare).

Marco Corradi

Attese

Di ricordi è fatta l’essenza della vita,
e di attese.
Essa non è che nei momenti passati
o in quelli a venire.

Memorie e desideri,
speranze e nostalgie,
di questo viviamo.

Nell’attesa di essere,
di divenire,
o nel ricordo di cosa eravamo.

Siamo dunque vivi, oggi,
mentre accumuliamo giorni
che saranno, o sono stati,
in un insipido presente?

Cosa ci salva dall’illusione,
dall’insoddisfazione,
o dal rimpianto?

Io credo ci salvi l’amore,
che viaggia attraverso il tempo,
attraverso la vita stessa
senza conoscere distanze,

che annulla ogni dimensione.
Perchè tra le tue braccia
alberga lo spazio profondo
e li, fermi tra le stelle,
non c’è da perdere, nè da avere,
non c’è ieri, nè domani.

Marco Corradi

Il mio posto

Ho trovato il mio posto
prima ancora che la polvere si posasse
dietro i nostri passi.

Ho trovato il mio posto
tra le rughe del tuo volto
come fiume in mezzo ai sassi.

Ho trovato il mio posto
tra le pieghe dei pensieri
che seguivano le nuvole
e si asciugavano al sole.

Ho trovato il mio posto
nell’assenza,
nel suono confortante
di poche parole.

Ho trovato il mio posto
tra le pozze di fango,
quando ti ho incontrata
nella pioggia di primavera.

Ho trovato il mio posto
quando hai iniziato a fare spazio
in un cuore pieno di tutto,

quando ho iniziato a fare spazio
nel mio giardino carente di tutto
e tu, hai trovato il tuo,
e mi hai invitato all’ombra dell’albero
che hai piantato per me.

Marco Corradi

Senso

Le nuvole lasciano a terra l’essenza del mondo
mentre sogni nuovi salutano il giorno
vestito di nebbia incerta.

Hai lo stesso sorriso di sempre
e occhi che come gabbiani
mi portano altrove,

è la tua carezza che rende possibile ogni cosa
e io potrei trovarti ovunque
per molti anni ancora

e tu potresti accompagnarmi dovunque
verso qualunque dimora,

sei il senso assoluto di questa vita
distratta.

Marco Corradi

Briciole

Accartoccio un altro foglio
pieno di quelle cose che non so dire,
dove giace la mia volontà ferita,
dove vince la tua assenza.

Briciole di te
nei ritagli del tempo che fugge,
nella mia anima adorna
di mille fratture lucenti come oro
laddove hai riunito i pezzi.

Corpi,
che si sono trovati sul precipizio
e si sono curati con ciò che è mancato.
Ognuno oasi dell’altro,
involucri di anime stanche
che si consolano nel dolore.

E ci manca il tempo
per le memorie e gli abbracci,
ci ricordiamo di noi
solo per ritrovarci tra polvere di ossa
e nebbie dello spirito.

Ti aspetterò ancora.

Rimarrò intrappolato per sempre
tra i muri scrostati della tua anima
in attesa che tu mi veda
nella sottile pioggia d’autunno,
seduto sulla pietra fredda,
con in mano i fiori
che hai portato per me.

Marco Corradi

Tempesta

Le mie parole indossano vestiti laceri,
corrono nella mia grafia sgraziata,
cantano di suoni riemersi
che arrivano in superficie,
dopo un lungo viaggio nel profondo
seguendo scie tumultuose
e salate correnti.

Ha mai notato come le parole sul foglio
sembrino onde?
e come mare accolgano le illusioni
di chi le lascia andare,
per poi rovesciarle sul bagnoasciuga
il tempo che serve a lasciare il segno
e ritornare nell’abisso.

Vienimi a cercare quando il mare è in tempesta

Marco Corradi

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